FAQ Psoriasi ungueale


1. Quanto incide la psoriasi ungueale tra i soggetti con psoriasi?

La psoriasi costituisce una delle cause più frequenti di anomalie dell'unghia. La psoriasi delle unghie colpisce attualmente molti dei pazienti con psoriasi a placche. Il rischio di sviluppare psoriasi ungueale aumenta in maniera proporzionale alla durata della malattia e si stima che la maggior parte dei pazienti psoriasici svilupperà un coinvolgimento ungueale durante il corso della vita.

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2. La psoriasi alle unghie può essere l'unica localizzazione della malattia?

La psoriasi ungueale è raramente isolata. In pochi soggetti si osservano le unghie come unica localizzazione della psoriasi, senza lesioni cutanee.

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3. Sono più colpite le unghie delle mani o dei piedi o di entrambi?

Le manifestazioni cliniche possono interessare da una sola unghia fino a tutte venti le unghie di mani e piedi con una severità di grado variabile. Nella maggior parte dei casi la psoriasi colpisce sia mani che piedi, in alcuni si manifesta solo alle mani, più raramente solo ai piedi. In pochi casi coinvolge una o più unghie delle mani e dei piedi.

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4. La psoriasi delle unghie colpisce di più il sesso femminile?

No, in realtà colpisce in modo abbastanza indifferente donne e uomini di qualsiasi età. Esiste una frequenza lievemente superiore nel sesso maschile con una correlazione positiva con l'aumento del peso corporeo.

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5. Quali sono i principali segni di psoriasi ungueale?

Le alterazioni ungueali associate alla psoriasi sono diverse, in relazione alla parte dell'unghia, matrice o letto, che viene colpita e all'intensità del danno. Quando viene colpita la matrice, sede di intenso metabolismo dell'unghia si osservano alterazioni della lamina dell'unghia, mentre una compromissione del letto ungueale interferisce con l'aderenza della lamina dell'unghia.

Le lesioni più comuni variano da depressioni puntiformi della lamina (pitting), molto frequenti e caratteristici di unghie «a ditale», all'onicolisi distale, dall'ipercheratosi sub-ungueale alla leuconichia e infine alle cosiddette chiazze color salmone o «macchie d'olio»; si possono inoltre manifestare emorragie sub-ungueali a scheggia e trachionichia.

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6. Che cos'è e come si sviluppa l'ipercheratosi sotto l'unghia?

L'ipercheratosi sub-ungueale è un segno molto frequente e caratteristico di psoriasi ungueale. È presente nella maggior parte dei soggetti psoriasici e mediamente si manifesta su 3 unghie danneggiate per individuo. Nella ipercheratosi sub-ungueale, la lamina dell'unghia è sollevata dal letto, in prossimità del margine distale, quello libero, a causa dell'eccessiva riproduzione di cellule cutanee che si accumulano e non vengono correttamente eliminate. Questo accumulo crea un ispessimento, parziale o totale, di colorito bianco-giallastro più raramente bianco-argenteo, caratteristico dell'unghia psoriasica; l'ipercheratosi può mantenere attaccati lamina e letto oppure determinare «sbriciolamento» parziale o totale.

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7. Che cos'è e come si sviluppa il pitting?

Il «nail pitting» ovvero la punteggiatura della lamina dell'unghia è un segno comune e caratterizzante della psoriasi ungueale presente nella maggior parte dei soggetti psoriasici. Si manifesta con piccole depressioni puntiformi, superficiali, di forma e distribuzione variabili e irregolari nella lamina dell'unghia che danno il caratteristico aspetto a «ditale da cucito» e che indicano delle anomalie della matrice prossimale dell'unghia.

Le lesioni derivano da alterazioni negli strati sovrapposti che compongono la lamina ungueale che cresce dalla matrice prossimale. Queste lesioni sono determinate da gruppi di particolari cellule paracheratosiche nello strato corneo che interrompono il normale processo di cheratinizzazione. Man mano che l'unghia cresce verso l'esterno e si allunga, questi gruppi di cellule che si riuniscono in cosiddetti nidi sono esposti all'ambiente circostante e si verifica una graduale desquamazione/cedimento di queste cellule, che lascia una ben distinta depressione nella lamina ungueale.

Una sequenza di punteggiature sulla superficie della lamina ungueale rappresenta una stria longitudinale o trasversale di lesioni psoriasiche in successione, quindi la lunghezza di queste linee punteggiate suggerisce da quanto tempo la matrice prossimale dell'unghia sia stata alterata da questa lesione psoriasica (quanto tempo prima la lesione abbia cominciato ad intaccare l'integrità della lamina ungueale). Più è profonda la depressione più è profondo lo strato della lamina coinvolto nella lesione.

Il «nail pitting» può essere presente anche in altre patologie delle unghie come eczema cronico, alopecia areata e lichen planus anche se nell'unghia psoriasica sono in genere più profonde. Per avere maggiori informazioni e sciogliere ogni dubbio consulta il tuo Dermatologo.

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8. Che cos'è e come si sviluppa l'onicolisi?

L'onicolisi è un altro segno molto comune nell'unghia psoriasica. Consiste nel distacco dell'unghia dal suo letto, soprattutto lateralmente e distalmente. A volte si accompagna a ingiallimento e opacizzazione dell'unghia. L'onicolisi aumenta il rischio di infezione. Può colpire le unghie dei piedi (soprattutto in seguito a un trauma) e anche quelle delle mani dove il problema può diventare più imbarazzante. Lo spazio che si forma tra la lamina e il suo letto, più o meno grande cambia spesso colore rispetto al resto dell'unghia, può raccogliere facilmente sporcizia e rappresentare una via di accesso per i germi presenti.

Le cause e fattori favorenti l'onicolisi sono molteplici e l'interazione è complessa: entrano in gioco fattori ormonali (per esempio alterazioni della tiroide), alcune terapie farmacologiche (per esempio con tetracicline), malattie dermatologiche (psoriasi, micosi etc) e cattive abitudini cosmetiche (uso di sostanze aggressive sull'unghia, unghie molto lunghe per lunghi periodi, applicazione frequente e prolungata di unghie artificiali).

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9. Perché la localizzazione ungueale merita grande attenzione?

La psoriasi ungueale va considerata con grande attenzione sia perché può rappresentare un indice di gravità della malattia sia per l'impatto che può avere sulla qualità della vita quotidiana e sull'attività lavorativa. Spesso i soggetti con psoriasi delle unghie hanno difficoltà a svolgere i piccoli gesti di ogni giorno, come abbottonare una camicia o allacciare le stringhe delle scarpe. Molte persone provano un vero e proprio dolore a causa della localizzazione ungueale aggravato dall'impatto negativo sulla propria immagine estetica e alimentato spesso dal pregiudizio che ancora circonda questa malattia. Le unghie colpite da psoriasi diventano spesse e friabili provocando imbarazzo e talvolta anche vergogna condizionando più o meno pesantemente la vita personale e sociale di chi ne soffre portando spesso a un ingiustificato isolamento. La correlazione tra le ridotte interazioni sociali e le difficoltà manuali causate dalla psoriasi ungueale contribuisce anche ad aggravare stati di ansia, disistima e di depressione nei soggetti colpiti da malattia in modo più grave.

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10. La psoriasi delle unghie si associa spesso a una psoriasi artropatica?

Recentemente è stata osservata una correlazione positiva tra psoriasi ungueale e psoriasi articolare o artropatica (PsA) tale da far pensare agli esperti che la presenza di psoriasi ungueale possa essere predittiva dell'insorgenza futura di PsA, caratterizzata nella maggior parte dei casi da infiammazione e dolore alle articolazioni interfalangee distali e in alcuni da infiammazione dell'inserzione dei muscoli delle dita.

Benché si possano spesso trovare piccole lesioni nella regione dei gomiti e delle ginocchia nei pazienti con alterazioni psoriasiche delle unghie, queste ultime possono essere colpite anche parecchi anni prima che si riscontrino lesioni generalizzate diffuse: ne deriva, pertanto, come sia di notevole importanza procedere a un loro attento esame. Chiedi maggiori informazioni al tuo Dermatologo.

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11. Anche la psoriasi ungueale ha un decorso cronico?

Purtroppo sì, la malattia che è caratterizzata dalla crescita accelerata dei cheratinociti dell'unghia che si manifesta con episodi acuti intervallati da periodi di remissione e di benessere più o meno lunghi. È importante elaborare con il proprio Dermatologo una terapia personalizzata che favorisca l'allungamento dei periodi di benessere. Negli ultimi anni i progressi della terapia hanno fatto passi da gigante in questo senso.

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12. La psoriasi delle unghie influenza la qualità della vita?

La psoriasi ungueale è associata a un notevole impatto sulla qualità di vita delle persone affette e di chi sta loro vicino per l'elevata visibilità delle manifestazioni cliniche e i sintomi spesso associati, incluso il dolore sub-ungueale, riconducibile all'ipercheratosi e all'onicolisi.

La maggior parte dei pazienti percepisce la psoriasi ungueale come un handicap estetico e molti affermano che la malattia interferisce con la propria attività lavorativa. La psoriasi è ancora oggi circondata da un alone di ignoranza e di pregiudizi che spesso incidono sull'identità psicologica e sulla qualità della vita sociale e di relazione delle persone che ne soffrono favorendone ingiustamente l'isolamento e acuendone il senso di inadeguatezza e di solitudine.

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13. Quali sono i consigli principali per una buona igiene delle unghie psoriasiche?

L'igiene deve essere accurata e quotidiana. Le unghie vanno tenute sempre molto pulite e asciutte per ridurre al massimo il rischio di infezioni fungine e batteriche. È consigliabile avere le unghie corte, tagliate orizzontalmente e arrotondate alle estremità laterali. Va evitato l'uso di lime a grana grossa che sono più aggressive e possono lesionare le unghie: per dare forma alle unghie è meglio usare una lima a grana sottile, da passare delicatamente. Le unghie appuntite sono tendenzialmente più fragili. Se si cura la propria igiene da soli meglio evitare di togliere le cuticole: qualsiasi piccolo graffio o taglietto potrebbe costituire un passaggio per i germi presenti. Evita sempre il fai da te e per qualsiasi problema o dubbio rivolgiti sempre al tuo Dermatologo.

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